RESIDENZIALE

INFO FAMIGLIA

COME SCEGLIERE
Il momento in cui si decide di attivare un percorso di “Nuova vita” per il nostro familiare all’interno di una struttura residenziale, quello che ci si aspetta è di trovare un ambiente che abbia i requisiti adatti alla gestione socio assistenziale e sanitaria del nostro familiare, ma anche della promozione del suo benessere.

Non si tratta soltanto di trovare un posto dove poter dormire, riposarsi, ma di un centro in cui l’intera équipe lavora con obiettivi comuni per garantire un’assistenza socio sanitaria e riabilitativa, per favorire la socializzazione, il benessere fisico e psichico e soprattutto una qualità di vita soddisfacente. I soggetti anziani devono avere l’opportunità di relazionarsi, attivarsi, sperimentarsi in nuove amicizie e attività nel rispetto del loro vissuto, delle loro emozioni e delle loro potenzialità.

Per attivare la procedura di inserimento in una struttura residenziale bisogna rivolgersi all’assistente sociale del proprio comune di residenza.

QUANDO SCEGLIERE
Non è possibile trovare una risposta standard a questa domanda, è auspicabile cominciare a riflettere in merito all’opportunità di attivare un percorso residenziale in particolari situazioni, ovvero nel momento in cui subentrano delle alterazioni nello stato fisico o cognitivo di un soggetto che non permettono più una buona qualità di vita ed una sicurezza nell’autonomia domestica o non garantiscono una tranquillità nei familiari che gli sono vicini

  • difficoltà di gestione clinica assistenziale e farmacologica;
  • difficoltà di gestione di eventuali disturbi comportamentali o comportamenti dannosi nei confronti di se stessi o dei familiari o del personale assistenziale;
  • difficoltà di spostamento per barriere architettoniche presenti che ostacolano la normale routine
  • grave isolamento o solitudine dell’anziano;
  • necessità di riabilitazione o di stimolazione cognitiva, educativa.

scegliete per il vostro caro, quando è evidente che consentirgli una nuova opportunità di vita rappresenta ancora una soluzione.

QUANTO COSTA
Gli anziani non autosufficienti possono essere accolti presso la struttura residenziale di ASCA in regime privatistico o con l’impegnativa di residenzialità.

Gli anziani accolti con impegnativa di residenzialità erogata dalla Regione Veneto pagano una retta giornaliera pari ad    € 48,00

Gli anziani accolti in regime privatistico, cioè privi di impegnativa di residenzialità pagano una retta giornaliera pari ad   € 75,00.

PREPARATIVI

Nel momento in cui si prende contatto con ASCA per l’accesso di un nostro familiare al servizio residenziale, dopo un primo colloquio telefonico invitiamo sempre i nostri visitatori a programmare un colloquio informativo con l’assistente sociale della struttura e, nel caso, a programmare la data di ingresso.

Una volta deciso per l’inserimento presso la nostra struttura ed aver programmato la data, è opportuno considerare la modalità di trasferimento dell’interessato in base alle proprie condizioni fisiche, o con il supporto dei familiari, o con le associazioni di trasporto volontario, o con il servizio di ambulanza nella data e nell’orario programmati.

È opportuno portare eventuali ausili per la vita quotidiana già in possesso dell’anziano, ad esempio, carrozzina, deambulatore, canadesi, sedia x doccia/WC. Oltre agli ausili si consiglia di portare presso la nuova residenza oggetti, foto, riviste, a cui il soggetto è particolarmente affezionato anche e soprattutto per rendere il nuovo ambiente più familiare con le proprie cose. Per quanto riguarda l’abbigliamento da portare con sé, non ci sono richieste specifiche da parte della struttura, consigliamo sempre di indossare gli indumenti già in possesso dell’anziano, tenendo conto di aggiungere abiti comodi da indossare per eventuali trattamenti riabilitativi.

L’etichettatura dei capi personali verrà svolto interamente dalla struttura

COME AVVIENE LA PRESA IN CARICO

Il giorno dell’inserimento ad accogliere il nuovo ospite e la sua famiglia saranno presenti le seguenti figure:

– psicologo

– assistente sociale

– Referente infermieristica/assistenziale

Disponibili ad accompagnarvi per una visita guidata nella struttura ed a rispondere a tutte le domande da voi poste.

ASPETTATIVE

Al momento dell’inserimento nel nuovo contesto di vita i familiari di riferimento hanno generalmente giustificate preoccupazioni in merito alla permanenza e all’adattamento in struttura del proprio caro.

A supporto di un buon adattamento dell’ospite lo staff della struttura residenziale di ASCA cerca di acquisire tutte le informazioni relative alla sua routine cercando, laddove possibile, di rispettare le abitudini e di favorire la creazione di scambi o legami con altri ospiti caratterialmente affini al vostro caro.

Il personale dedicato all’accoglienza in particolare nei primi giorni dall’inserimento, potranno fornirvi tutti i chiarimenti richiesti e soprattutto tranquillizzarvi rispetto all’adattamento del vostro familiare.

Verrete contattati, dopo un primo periodo utile alla conoscenza dell’ospite, dalle varie figure professionali che operano all’interno della struttura che vi spiegheranno, in base alla valutazione effettuata, quali saranno gli interventi a favore del vostro familiare che verranno messi in atto durante la sua permanenza in struttura.

DOCUMENTAZIONE

Il giorno dell’ingresso in struttura è opportuno portare con sé i seguenti documenti:

  • carta d’identità
  • codice fiscale
  • tessera sanitaria
  • ultima documentazione clinica rilevante (analisi di laboratorio, referti, visite specialistiche…)
  • verbale di invalidità dell’INPS, necessario per lo svolgimento di tutte le pratiche amministrative con la ASL
  • documenti attestati eventuali forniture di farmaci e/o presidi per incontinenza (pannoloni, cateteri, stick glicemie) da parte della ASL, con le relative scadenze di piani terapeutici.
  • Documentazione necessaria per il pagamento delle rette tramite accredito su CC (codice IBAN)

PER INFORMAZIONI

ASSISTENTE SOCIALE: Alessia Pinali

TELEFONO 0437 63750 int. 104

ass.soc@servizisocialiasca.it


I NOSTRI SERVIZI

TARIFFE

Posto letto con impegnativa di residenzialità € 48,00
Posto letto in regime privatistico € 75,00

SERVIZI OFFERTI

Attività infermieristica H24 con infermieri professionali iscritti all’albo Incluso
Servizio Educativo che svolgono attività educative, ludico ricreative di gruppo e specifiche per ogni ospite Incluso
Servizio di assistenza psicologica per mantenimento delle componenti psico-cognitive ed emotivo-relazionali dell’anziano e il miglioramento del processo di inserimento ed integrazione della persona e della sua famiglia in struttura Incluso
Servizio sociale per la programmazione e gestione degli ingressi, per i rapporti con i familiari e per i rapporti con gli enti del territorio Incluso
Fisioterapista attività professionali finalizzati alla rieducazione motoria e/o terapia fisica con Palestra dotata di apposita apparecchiatura per la riabilitazione ed il mantenimento motorio Incluso
Servizio di Logopedia per consulenza specializzata agli utenti e formazione agli addetti alla somministrazione del pasto Incluso
Specifico servizio di fornitura pasti per disfagici (yellow food) Incluso
Letti elettrici di ultima generazione con comando, sponde laterali e materassi antidecubito Incluso
Servizio di ristorazione affidato ad una ditta esterna che prepara i pasti all’interno della cucina dell’ospedale di Agordo incluso
Servizio di lavanderia incluso

ALTRI SERVIZI

Possibilità di riservare alcune sale della struttura per feste private, compleanni o per passare del tempo in compagnia dei propri cari incluso
Parrucchiere con un confortevole ambiente appositamente dedicato incluso
Servizio di assistenza religiosa di Culto Cattolico incluso
Servizio di trasporto per visite specialistiche esterne o per visite di controllo è garantito grazie al convenzionamento con le associazioni di volontariato del territorio incluso
Servizio di camera ardente: in caso di aggravamento insanabile dell’Ospite questi viene spostato in una stanza singola dedicata, al fine di garantire adeguata privacy. In caso di decesso viene messa a disposizione la camera mortuaria. incluso

Diritti e doveri dell’utenza

DIRITTI

Ricevere l’assistenza socio-sanitaria prevista dai Contratti per i servizi accreditati in via transitoria o definitiva

Essere assistito e ricevere cure nel rispetto della dignità umana e delle proprie convinzioni culturali, filosofiche e religiose, con atteggiamento corretto ed imparziale

Ricevere tutte le informazioni relative alle modalità di accesso e alle prestazioni assistenziali e sanitarie erogate.

Ottenere tempestivamente informazioni chiare, corrette ed esaustive dal personale preposto, sulle proprie condizioni di salute e sulla propria situazione socio assistenziale

Rispetto della propria intimità e riservatezza durante le pratiche mediche, infermieristiche e di cura

Diritto di esercitare in autonomia alcune scelte nel rispetto di ogni espressione di identità e libertà personale e nel rispetto della vita in collettività

Diritto a presentare una segnalazione o un reclamo

Protezione dei dati personali: in ottemperanza al Regolamento UE 2016/679 – denominato “GDPR” – in materia di protezione dei dati personali, ASCA adotta tutte le misure atte a garantire la riservatezza dei cittadini utenti. In particolare vengono trattati solo i dati sensibili indispensabili per le attività istituzionali dell’Azienda e il personale si impegna al rigoroso rispetto del segreto professionale.

DOVERI

Fornire la massima collaborazione e correttezza nei confronti degli operatori socio-sanitari al fine di rendere il più efficace possibile la loro attività.

Rispettare le regole in vigore, nonché gli ambienti, le attrezzature e gli arredi che si trovano all’interno delle strutture.

Rispettare gli orari delle attività socio-sanitarie ed alberghiere stabiliti.

Mantenere comportamenti improntati a norme di buona educazione sia nei confronti degli altri ospiti che del personale.

Rispettare la privacy degli altri anziani che risiedono nella stessa camera o nello stesso piano.

Evitare comportamenti che possano arrecare disagio e disturbo ad altri cittadini residenti delle strutture.

Rispettare il divieto assoluto di fumare all’interno delle strutture

Versare la retta alle scadenze fissate e comunicate a cura dell’ufficio amministrativo.

DOMICILIARE

INFO FAMIGLIA

A COSA SERVE IL SERVIZIO DOMICILIARE
Il SAD prevede l’erogazione di un aiuto o sostegno a domicilio di tipo socio-assistenziale, per un supporto alle autonomie residue, per un aiuto alle persone sole o con familiari in difficoltà per garantire loro l’assistenza necessaria. Si attiva per poter mantenere la persona nel proprio ambiente di vita.

È finalizzato a:

  • garantire la permanenza dell’anziano o dell’invalido nel proprio ambiente fornendo il sostegno e le prestazioni necessarie;
  • creare le condizioni idonee per rendere l’utente il più possibile autonomo;
  • migliorare la qualità di vita.
A CHI È RIVOLTO
Il servizio domiciliare è un Servizio socio-assistenziale per persone ultra 65enni o invalide che si trovano in stato di bisogno causato da solitudine, abbandono, handicap o malattia.
QUALI PRESTAZIONI POSSO RICHIEDERE
  • Cura della persona: aiuto ad alzarsi, aiuto per l’igiene personale, vestizione, cambio biancheria, accompagnamento visite mediche specialistiche, contatti con medici di base, specialisti e ospedalieri, prevenzione piaghe da decubito e assistenza igienico-sanitaria di base.
  • Cura dell’abitazione: pulizia, igiene e riordino delle stanze in uso, lavaggio stoviglie.
  • Sostegno nelle attività quotidiane: spese alimentari, accompagnamento in passeggiate o in visite a coetanei, parenti, vicini.
  • Aiuto alla socializzazione e sostegno relazionale.

Tutte queste prestazioni potranno essere svolte dagli operatori del Servizio anche, se necessario, con il coinvolgimento dei familiari e/o del volontariato.

IN CHE ORARI È ATTIVO IL SERVIZIO

Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 7.00 alle 12.30 e nei pomeriggi di lunedì martedì mercoledì e giovedì.

DOCUMENTAZIONE
L’utenza, per usufruire delle agevolazioni previste, deve presentare l’ISEE Socio Sanitario in corso di validità del nucleo familiare del cittadino residente.
QUANTO COSTA

SCAGLIONI ISEE TARIFFA ORARIA
A DA 0 €  A 5.164,56 € 0,00 €
B DA € 5.164,57 A € 6.713,93 4,74 €
C DA € 6.713,93 A € 8.263,30 € 6,32 €
D DA € 8.263,30 A € 9.812,67 € 7,90 €
E DA € 9.812,67 A € 12.911,41 € 9,49 €
F DA 12.911,42 12,64 €

Nel caso in cui la persona non sia intenzionata presentare l’ISEE, viene applicata una tariffa massima di € 12,64 a ora di servizio.

A CHI DEVO RIVOLGERMI

  • Area di riferimento: Agordo, Taibon Agordino, Gosaldo, La Valle Agordina, Rivamonte Agordino, Voltago Agordino
    Assistente sociale Coordinatore: Stefano Masini
    Tel. 043763750 int. 113, cell 349 6459350
    ass.soc_agordo@servizisocialiasca.it
  • Area di Riferimento: Alleghe, Colle Santa Lucia, Selva di Cadore, Livinallongo del Col di Lana, Rocca Pietore.
    Assistente Sociale: Elena Pallua
    Tel. 0437 525266, cell. 3496462812
    ass.soc_caprile@servizisocialiasca.it
  • Area di riferimento: Canale d’Agordo, Falcade, Vallada Agordina, San Tomaso Agordino, Cencenighe Agordino.
    Assistente Sociale: Mondin Giulia
    Tel. 0437 501341, cell. 3496447446
    ass.soc_canale@servizisocialiasca.it

COME AVVIENE LA PRESA IN CARICO

Il servizio viene attivato previa valutazione dell’assistente sociale competente per territorio su segnalazione del diretto interessato, di un familiare, del medico di famiglia o su segnalazione del personale ospedaliero.

La presa in carico della situazione avviene attraverso colloqui con l’Assistente Sociale di Azienda Speciale Consortile Agordina del proprio territorio di competenza. Il tipo, la frequenza e la durata del Servizio verranno stabilite dall’equipe del servizio domiciliare, in accordo con il richiedente e/o i familiari.

COSA NON È IL SERVIZIO DI ASSISTENTE DOMICILIARE
In base alle finalità sopra descritte il servizio domiciliare:

  • non eroga assistenza continuativa, né notturna;
  • non si sostituisce, in casi di non autosufficienza, ai familiari e/o volontari ma ne ricerca la collaborazione;
  • non è un servizio di pulizie: l’operatore socio sanitario svolge con la persona e per la persona assistita alcune attività che quest’ultima non può svolgere autonomamente o con il supporto dei familiari, effettuando un’attività più ampia e complessiva di aiuto alla persona.